IPSOA Quotidiano

e-fattura con le nuove specifiche tecniche dal 15 maggio 2026

02/04/2026 - L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le specifiche tecniche aggiornate (versione 1.9.1 del 31 marzo 2026) per la fattura elettronica. Il nuovo tracciato è utilizzabile dal 15 maggio 2026. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le specifiche tecniche aggiornate (versione 1.9.1 del 31 marzo 2026) per la fattura elettronica. Il nuovo tracciato è utilizzabile dal 15 maggio 2026.

Personale assunto in Italia e impiegato all'estero: il costo è deducibile dall'IRAP

01/04/2026 - Con la risposta a interpello n. 95 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che è possibile dedurre dalla base imponibile dell'IRAP il costo complessivo del personale dipendente assunto in Italia con contratto a tempo indeterminato e impiegato all'estero (senza una stabile organizzazione), sempre nel rispetto del principio di inerenza che presidia la determinazione della base imponibile del tributo regionale. Con la risposta a interpello n. 95 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che è possibile dedurre dalla base imponibile dell'IRAP il costo complessivo del personale dipendente assunto in Italia con contratto a tempo indeterminato e impiegato all'estero (senza una stabile organizzazione), sempre nel rispetto del principio di inerenza che presidia la determinazione della base imponibile del tributo regionale.

Quale territorialità IVA per le attività finalizzate ad agevolare la partecipazione di clienti ad eventi?

01/04/2026 - Con la risposta a interpello n. 94 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini IVA, per i servizi connessi all'accesso alle manifestazioni e per i servizi accessori connessi con tale accesso, il requisito della territorialità sarà sempre individuato sulla base del luogo della materiale esecuzione, a prescindere dallo status del committente. Con la risposta a interpello n. 94 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini IVA, per i servizi connessi all'accesso alle manifestazioni e per i servizi accessori connessi con tale accesso, il requisito della territorialità sarà sempre individuato sulla base del luogo della materiale esecuzione, a prescindere dallo status del committente.

Cessione quinto pensioni: aggiornamento secondo trimestre 2026

01/04/2026 - Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° Aprile – 30 giugno 2026. Il documento fornisce il quadro aggiornato dei limiti di tasso applicabili ai finanziamenti concessi ai pensionati in regime di convenzionamento, con distinzione per classi di importo e di età, e chiarisce gli effetti operativi sulle procedure informatiche di controllo adottate dall’Istituto. Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° Aprile – 30 giugno 2026. Il documento fornisce il quadro aggiornato dei limiti di tasso applicabili ai finanziamenti concessi ai pensionati in regime di convenzionamento, con distinzione per classi di importo e di età, e chiarisce gli effetti operativi sulle procedure informatiche di controllo adottate dall’Istituto.

Multiservizi: aggiornato il costo medio del lavoro

01/04/2026 - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto n. 25 del 2026, fornisce una ricostruzione analitica del costo medio del lavoro nel settore dei servizi di pulizia e multiservizi, articolato in componenti retributive dirette e indirette. Attraverso la quantificazione di salari, oneri aggiuntivi e contributi previdenziali, viene determinato il costo medio annuo e orario del personale. I dati, elaborati su base territoriale e per livelli professionali, costituiscono un riferimento tecnico per la determinazione dei costi nei contratti di appalto e per la verifica della sostenibilità economica delle condizioni di lavoro. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto n. 25 del 2026, fornisce una ricostruzione analitica del costo medio del lavoro nel settore dei servizi di pulizia e multiservizi, articolato in componenti retributive dirette e indirette. Attraverso la quantificazione di salari, oneri aggiuntivi e contributi previdenziali, viene determinato il costo medio annuo e orario del personale. I dati, elaborati su base territoriale e per livelli professionali, costituiscono un riferimento tecnico per la determinazione dei costi nei contratti di appalto e per la verifica della sostenibilità economica delle condizioni di lavoro.

Truffe informatiche e danni aziendali: il dipendente è vittima o inconsapevole complice?

01/04/2026 - La <a target="_blank" class="rich-sent" title="Corte di Cassazione, con lordinanza n. 3263 del 2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10SE0003121354">Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3263 del 2026</a>, si è pronunciata in tema di licenziamento in un caso di truffa informatica. Nello specifico, è stato ritenuto legittimo il provvedimento di licenziamento di una lavoratrice vittima di phishing informatico, a seguito del quale è stato prodotto un grave danno all’azienda. Si suggerisce al dipendente di tenere alta la guardia, per non incorrere in un doppio rischio: essere inconsapevoli complici nel causare guai aziendali e incorrere nel sistema disciplinare dell'impresa. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3263 del 2026, si è pronunciata in tema di licenziamento in un caso di truffa informatica. Nello specifico, è stato ritenuto legittimo il provvedimento di licenziamento di una lavoratrice vittima di phishing informatico, a seguito del quale è stato prodotto un grave danno all’azienda. Si suggerisce al dipendente di tenere alta la guardia, per non incorrere in un doppio rischio: essere inconsapevoli complici nel causare guai aziendali e incorrere nel sistema disciplinare dell'impresa.

OIC 32: in pubblica consultazione la bozza degli emendamenti

01/04/2026 - L’OIC, con il comunicato del 1° aprile 2026, ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza di emendamenti all’OIC 32 dedicato agli strumenti finanziari derivati. Le proposte mirano a migliorare la rappresentazione della performance operativa, prevedendo la classificazione nella sezione operativa del fair value dei derivati utilizzati per finalità gestionali. Vengono inoltre chiariti i criteri per distinguere i contratti di acquisto di energia rinnovabile dai derivati e introdotte modifiche alle regole sulle relazioni di copertura, consentendo di coprire quantità variabili di energia. L’OIC invita a inviare osservazioni entro il 31 maggio 2026. L’OIC, con il comunicato del 1° aprile 2026, ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza di emendamenti all’OIC 32 dedicato agli strumenti finanziari derivati. Le proposte mirano a migliorare la rappresentazione della performance operativa, prevedendo la classificazione nella sezione operativa del fair value dei derivati utilizzati per finalità gestionali. Vengono inoltre chiariti i criteri per distinguere i contratti di acquisto di energia rinnovabile dai derivati e introdotte modifiche alle regole sulle relazioni di copertura, consentendo di coprire quantità variabili di energia. L’OIC invita a inviare osservazioni entro il 31 maggio 2026.

OIC 34: quali possibili effetti sul transfer price?

31/03/2026 - Le modifiche apportate al principio contabile nazionale <a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> e, in particolare, il cambiamento delle regole di contabilizzazione dei resi commerciali (con il passaggio da una rappresentazione della voce dei ricavi al lordo delle restituzioni attese a una al netto) portano con sé alcune conseguenze sulle analisi di <a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing">transfer pricing</a>, incidendo direttamente su alcuni indici di redditività come il Return on Sales (ROS), frequentemente impiegato nelle analisi di benchmark. Per garantire la comparabilità dei dati nel tempo richiesta per le analisi di benchmark è opportuno adottare dei correttivi ovvero utilizzare indicatori di performance non influenzati dalle modifiche derivanti dal nuovo principio contabile. Le modifiche apportate al principio contabile nazionale OIC 34 e, in particolare, il cambiamento delle regole di contabilizzazione dei resi commerciali (con il passaggio da una rappresentazione della voce dei ricavi al lordo delle restituzioni attese a una al netto) portano con sé alcune conseguenze sulle analisi di transfer pricing, incidendo direttamente su alcuni indici di redditività come il Return on Sales (ROS), frequentemente impiegato nelle analisi di benchmark. Per garantire la comparabilità dei dati nel tempo richiesta per le analisi di benchmark è opportuno adottare dei correttivi ovvero utilizzare indicatori di performance non influenzati dalle modifiche derivanti dal nuovo principio contabile.

IFRS 20 Attività e passività regolamentate: chiesta la proroga per l'entrata in vigore al 1° gennaio 2030

30/03/2026 - L’EFRAG ha comunicato di aver chiesto allo IASB di rinviare al 1° gennaio 2030 l’entrata in vigore dell’IFRS 20 – Attività e passività regolamentate, inizialmente prevista per il 2029. La richiesta nasce dalle difficoltà segnalate da vari soggetti, in particolare dalle multinazionali attive in più giurisdizioni, che necessitano di tempi maggiori per comprendere e applicare lo standard. Il rinvio è motivato dal calendario di pubblicazione più ristretto, dalla complessità dei diversi regimi regolatori e dalla necessità di chiarire alcuni aspetti chiave, come il vincolo di riconoscimento legato alla relazione tra attività IFRS e base patrimoniale regolamentare. L’EFRAG precisa che l’adozione anticipata dell’IFRS 20 resterà comunque possibile per le entità già pronte ad applicarlo. L’EFRAG ha comunicato di aver chiesto allo IASB di rinviare al 1° gennaio 2030 l’entrata in vigore dell’IFRS 20 – Attività e passività regolamentate, inizialmente prevista per il 2029. La richiesta nasce dalle difficoltà segnalate da vari soggetti, in particolare dalle multinazionali attive in più giurisdizioni, che necessitano di tempi maggiori per comprendere e applicare lo standard. Il rinvio è motivato dal calendario di pubblicazione più ristretto, dalla complessità dei diversi regimi regolatori e dalla necessità di chiarire alcuni aspetti chiave, come il vincolo di riconoscimento legato alla relazione tra attività IFRS e base patrimoniale regolamentare. L’EFRAG precisa che l’adozione anticipata dell’IFRS 20 resterà comunque possibile per le entità già pronte ad applicarlo.

Transizione 5.0: in arrivo nuovi fondi

01/04/2026 - La CNA esprime soddisfazione per gli esiti della riunione al Mimit dedicata a Transizione 5.0. Il Ministro Urso ha confermato il ripristino delle risorse previste in legge di bilancio, pari a 1,3 miliardi, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni per garantire la copertura integrale delle domande presentate dalle imprese tra il 7 e il 27 novembre. La CNA accoglie positivamente la scelta di assicurare continuità e certezza alle aziende che hanno programmato investimenti in innovazione ed efficientamento energetico, ribadendo l’importanza di tutelare l’affidabilità del quadro normativo. Apprezzata anche la decisione di convocare al tavolo soltanto le associazioni datoriali realmente rappresentative, a garanzia di un confronto efficace e coerente con gli interessi del sistema produttivo.abstract La CNA esprime soddisfazione per gli esiti della riunione al Mimit dedicata a Transizione 5.0. Il Ministro Urso ha confermato il ripristino delle risorse previste in legge di bilancio, pari a 1,3 miliardi, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni per garantire la copertura integrale delle domande presentate dalle imprese tra il 7 e il 27 novembre. La CNA accoglie positivamente la scelta di assicurare continuità e certezza alle aziende che hanno programmato investimenti in innovazione ed efficientamento energetico, ribadendo l’importanza di tutelare l’affidabilità del quadro normativo. Apprezzata anche la decisione di convocare al tavolo soltanto le associazioni datoriali realmente rappresentative, a garanzia di un confronto efficace e coerente con gli interessi del sistema produttivo.abstract

Credito d'imposta Transizione 5.0: cosa prevede il decreto Fiscale 2026 per le imprese

01/04/2026 - L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 8" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334ART23">art. 8</a>, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>, decreto fiscale 2026, introduce un contributo pari al 35% del credito d’imposta Transizione 5.0 a favore delle imprese che hanno inviato le comunicazioni previste e hanno ottenuto dal GSE la conferma sull’ammissibilità tecnica degli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025. L’art. 8, del D.L. n. 38/2026, decreto fiscale 2026, introduce un contributo pari al 35% del credito d’imposta Transizione 5.0 a favore delle imprese che hanno inviato le comunicazioni previste e hanno ottenuto dal GSE la conferma sull’ammissibilità tecnica degli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025.

Sviluppo competenze specialistiche PMI: il MIMIT pubblica le FAQ

31/03/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fornisce chiarimenti in riferimento alla misura “Sviluppo competenze” rispondendo alle domande frequenti. In particolare il Ministero chiarisce che la misura sostiene la formazione dei dipendenti delle PMI localizzate nelle sette regioni meno sviluppate. Possono accedere imprese regolarmente costituite, con almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi, incluse quelle estere con sede secondaria nelle regioni ammissibili. La formazione deve essere svolta esclusivamente in presenza e affidata a fornitori indipendenti con comprovata esperienza, senza obbligo di accreditamento. Il contributo è calcolato tramite opzione di costo semplificata, applicando la tariffa oraria regionale al numero di ore e partecipanti; copre il 50% per progetti individuali e fino al 70% nei progetti sovraregionali. Sono ammissibili solo dipendenti delle unità locali interessate; esclusi soci non dipendenti, amministratori e somministrati. È obbligatoria una polizza assicurativa contro eventi catastrofali attiva alla data di domanda. La rendicontazione avviene tramite documentazione delle attività svolte. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fornisce chiarimenti in riferimento alla misura “Sviluppo competenze” rispondendo alle domande frequenti. In particolare il Ministero chiarisce che la misura sostiene la formazione dei dipendenti delle PMI localizzate nelle sette regioni meno sviluppate. Possono accedere imprese regolarmente costituite, con almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi, incluse quelle estere con sede secondaria nelle regioni ammissibili. La formazione deve essere svolta esclusivamente in presenza e affidata a fornitori indipendenti con comprovata esperienza, senza obbligo di accreditamento. Il contributo è calcolato tramite opzione di costo semplificata, applicando la tariffa oraria regionale al numero di ore e partecipanti; copre il 50% per progetti individuali e fino al 70% nei progetti sovraregionali. Sono ammissibili solo dipendenti delle unità locali interessate; esclusi soci non dipendenti, amministratori e somministrati. È obbligatoria una polizza assicurativa contro eventi catastrofali attiva alla data di domanda. La rendicontazione avviene tramite documentazione delle attività svolte.

Sostenibilità: pubblicata la guida dei commercialisti sui fattori esg nella valutazione d'azienda

01/04/2026 - “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi” è il titolo del secondo volume della Guida dedicata all’integrazione dei fattori ESG nei processi valutativi pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che rivolge particolare attenzione alle PMI anche se non soggette a obblighi di rendicontazione. Il testo completa il lavoro avviato nel 2024 sulla costruzione della base informativa, offrendo strumenti operativi per un’analisi fondamentale solida e applicabile nella pratica professionale. In coerenza con i Principi Italiani di Valutazione, il documento approfondisce le fasi dell’analisi strategica di settore e aziendale, l’esame della documentazione contabile, la valutazione dei driver di valore, l’analisi delle previsioni economico‑finanziarie e l’osservazione dello scenario macroeconomico e dei mercati dei capitali. L’obiettivo è supportare il valutatore nella comprensione dell’impatto dei fattori ESG sulla creazione di valore e sulla sostenibilità del vantaggio competitivo. “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi” è il titolo del secondo volume della Guida dedicata all’integrazione dei fattori ESG nei processi valutativi pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che rivolge particolare attenzione alle PMI anche se non soggette a obblighi di rendicontazione. Il testo completa il lavoro avviato nel 2024 sulla costruzione della base informativa, offrendo strumenti operativi per un’analisi fondamentale solida e applicabile nella pratica professionale. In coerenza con i Principi Italiani di Valutazione, il documento approfondisce le fasi dell’analisi strategica di settore e aziendale, l’esame della documentazione contabile, la valutazione dei driver di valore, l’analisi delle previsioni economico‑finanziarie e l’osservazione dello scenario macroeconomico e dei mercati dei capitali. L’obiettivo è supportare il valutatore nella comprensione dell’impatto dei fattori ESG sulla creazione di valore e sulla sostenibilità del vantaggio competitivo.

Trasporto persone: l'aumento del carburante minaccia la continuità del servizio

01/04/2026 - La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio. La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio.

PAN CPS: in pubblica consultazione strategie e misure per modelli di consumo e produzione green

01/04/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza del Piano d’Azione Nazionale su Consumo e Produzione Sostenibili (PAN CPS), pubblicata il 1° aprile 2026 e da adottare entro l’anno. Il Piano, strumento attuativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, introduce un primo pacchetto di misure per accelerare la transizione ecologica, agendo sia sul lato della produzione sia su quello del consumo. Tra le principali leve produttive figurano il rafforzamento delle certificazioni ambientali, la promozione degli appalti verdi, il sostegno alla simbiosi industriale e l’uso di strumenti finanziari ed ecodesign. Sul versante dei consumi, il Piano valorizza economia comportamentale, modelli di condivisione, diritto alla riparazione e iniziative di sensibilizzazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo di GDO, franchisor ed e‑commerce e all’introduzione di Disciplinari volontari per qualificare prodotti, filiere e condizioni di lavoro, integrando dimensioni ambientali e sociali. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza del Piano d’Azione Nazionale su Consumo e Produzione Sostenibili (PAN CPS), pubblicata il 1° aprile 2026 e da adottare entro l’anno. Il Piano, strumento attuativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, introduce un primo pacchetto di misure per accelerare la transizione ecologica, agendo sia sul lato della produzione sia su quello del consumo. Tra le principali leve produttive figurano il rafforzamento delle certificazioni ambientali, la promozione degli appalti verdi, il sostegno alla simbiosi industriale e l’uso di strumenti finanziari ed ecodesign. Sul versante dei consumi, il Piano valorizza economia comportamentale, modelli di condivisione, diritto alla riparazione e iniziative di sensibilizzazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo di GDO, franchisor ed e‑commerce e all’introduzione di Disciplinari volontari per qualificare prodotti, filiere e condizioni di lavoro, integrando dimensioni ambientali e sociali.

Quotidiano Giuridico

I fondi commerciali a piano terra partecipano alle spese di sostituzione dell'ascensore?

01/04/2026 - In assenza di titolo contrario tutti i condomini devono partecipare alle spese se hanno uso potenziale del bene comune (Cassazione civile, sentenza n. 31675/2025)

Sanzionato il notaio che fa assistere l'amministratore di sostegno al testamento dell'amministrata

01/04/2026 - Il testamento pubblico è atto personalissimo che, salvo casi eccezionali, non ammette rappresentanza o assistenza (Cassazione n. 2648/2026)

Deepfake e diritto: chi risponde quando il falso sembra vero?

01/04/2026 - Il quadro normativo italiano e la rilevanza degli strumenti tradizionali del diritto penale 

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la soluzione che hai sempre desiderato

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SSL Ambiente Condiviso: Vista Consulente - RSPP

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